I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Voglio portarvi tutti in Paradiso !

Pellegrinaggio ad Assisi 2018


Voglio portarvi tutti in Paradiso !

Sapete cos’è il perdono? Nella parola c’è nascosto un dono…cos’è un dono tutti noi lo sappiamo, spesso li facciamo e spesso li riceviamo…il mondo è pieno di doni, tutti bellissimi e buoni…Ma i doni migliori e più belli son quelli che arrivano quando ci sembra oscuro il mondo, ci pare di aver tutto contro, il tempo è perduto, abbiamo sbagliato, ci resta un senso di vuoto... Vi è mai capitato? E' questo il peccato. E' qui che serve un aiuto… Sapete cosa ci vuole? Qualcosa che possa cambiare in bene il male.
Per questo Nostro Signore è venuto quaggiù per salvare tutte le Sue creature, facendo sentire la Sua Voce e aprendo le braccia in Croce, per abbracciare ogni uomo. È qui che inizia il perdono.
Ma…bisogna farsi aiutare, e accogliere i suoi doni che a volte son perdoni.

Cinquanta pellegrini della nostra Comunità parrocchiale hanno scelto, giovedì 2 agosto, di vivere insieme il “Perdono di Assisi”.Il nostro viaggio ha visto come prima tappa la Basilica di Santa Maria degli Angeli, qui si trova la Porziuncola. È una piccola Chiesetta, dove Francesco aveva cominciato a vivere con i suoi primi compagni. Proprio qui, inizia a prendere forma la chiamata di Francesco e la nascita della comunità Francescana. Francesco in questo luogo aveva iniziato a comprendere la Parola che scelse poi di vivere alla lettera. Esclamando “Voglio portarvi tutti in paradiso !” il Santo di Assisi chiede al Signore il dono della salvezza, della vita eterna con Dio e della goia senza fine. Francesco ha chiesto per tutti noi il dono del Paradiso, il mistero d'amore che ci lega per sempre a Dio per contemplarlo senza fine.

Il nostro viaggio è proseguito poi all'Eremo delle Carceri, luogo in cui Francesco amava ritirarsi e appartarsi per meditare la Parola e pregare. Abbiamo potuto vedere i luoghi in cui il Santo abitava: delle rocce o alcune grotte. La riflessione è poi proseguita su come il termine carceri non sia stato per Francesco l'esperienza della prigione, ma un luogo nel quale potersi ritirare uscendo dal mondo. Qui abbiamo avuto la gioia di vivere insieme l'Eucaristia nel giorno in cui si celebra la solennità di Maria Regina degli Angeli.

Il pellegrinaggio si è poi concluso nel pomeriggio con la visita alla città di Assisi, il passaggio nelle Basiliche di San Fransceso e di Santa Chiara e la sosta, in preghiera, davanti le loro tombe.

Affidiamo al Signore, per intercessione di San Francesco, questa giornata e tutti i pellegrini affinché ognuno possa continuare a sentire ogni giorno l'amore e la misericordia di Dio nelle proprie vite.

 



Commenti

Messaggio!

Non ci sono commenti

Lascia un commento