I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Vi affido tutti al Signore!

Un saluto pieno di riconoscenza al termine di un cammino fatto insieme


Vi affido tutti al Signore!

Carissimi,

sabato 1° e domenica 2 luglio mons. Giuseppe Tintori, Vicario Generale della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, ha portato in paese la felice notizia della nomina del nuovo parroco di Lucrezia, don Marco Mascarucci, un don che già molti di noi conoscono di persona per l’impegno e per il servizio pastorale da lui svolti in passato, prima come viceparroco e poi come amministratore parrocchiale, fino alla data del 31.12.2009.

Dopo quasi otto anni di servizio in mezzo a voi, prima dell’inizio del nuovo anno pastorale io invece mi trasferisco a Lugano, presso la Clinica Luganese: qui svolgerò un piccolo servizio pastorale nella Cappellania dell’Ospedale e avrò modo di prendermi più cura della mia salute.

Prima di lasciare Lucrezia sento in cuore la gioia di rivolgere a ciascuno di voi un grazie davvero grande, un grazie a tutti, dai più piccoli ai più grandi. Un grazie speciale va a don Paolo, al diacono Vittorio, al diacono Daniele, ai tanti sacerdoti per le sostituzioni fatte e a tutti i preziosi collaboratori, che hanno coordinato lodevolmente i tantissimi settori delle attività parrocchiali. Un grazie per la passione e per le cose belle che in questi anni abbiamo condiviso insieme e per il cammino che abbiamo compiuto dentro l’avventura del Vangelo e della medesima Chiesa.
Nel cuore sento anche l’urgenza di chiedere scusa per gli errori commessi o per fragilità umana o per non avere trovato la soluzione migliore ai molti problemi che tutti insieme abbiamo comunque cercato di affrontare, grazie all’impegno e alla generosa collaborazione di ciascuno.

Non può certo mancare un grazie riconoscente al vescovo Armando e al team dei suoi vicari Collaboratori, nonché ai tanti sacerdoti che hanno dimostrato fiducia e vicinanza alla nostra Comunità parrocchiale, partecipando e collaborando di volta in volta alle numerose iniziative pastorali che hanno segnato il cammino di questi otto anni di esperienza della nostra piccola realtà di Chiesa. Il loro esempio è stato davvero illuminante.

Insieme mettiamo ogni cosa nelle mani del Signore, benedicendolo anche per il prossimo dono a Lucrezia del Nuovo Centro Parrocchiale “papa Francesco”, di cui i lavori sono già iniziati e che continueranno sotto la direzione e la responsabilità della Curia della nostra Diocesi.

Mentre non mi mancherà occasione di salutare ciascuno, fin d’ora invito tutti a rivolgere la propria attenzione al nuovo parroco, al carissimo don Marco, che con l’inizio del prossimo anno pastorale riprenderà in mano la guida della Comunità parrocchiale di Lucrezia. Insieme alla preghiera per lui, fin da subito a lui vanno il mio e l’augurio di tutti i parrocchiani per un buon lavoro, sereno e proficuo impegno, nell’unica vigna del Signore.

Da parte mia, vi affido tutti al Signore e al dono sempre vivificante della sua Parola.

don sergio

Lucrezia, 3 luglio 2017



Commenti

Messaggio!

Non ci sono commenti

Lascia un commento