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Taizé a Lucrezia, una giornata speciale!

Una visita indimenticabile, una gioia condivisa.


Taizé a Lucrezia, una giornata speciale!

Ci sono giorni importanti, destinati a restare nella memoria di tanti nel corso degli anni, per le esperienze che si sono vissute o per gli eventi che in tale data si sono succeduti: per la vita della nostra Comunità parrocchiale sicuramente quello che abbiamo vissuto lo scorso 11 Aprile, sarà ricordato da chi lo ha saputo cogliere, come un dono prezioso da custodire e ricordare con affetto e gratitudine, come un giorno speciale da non dimenticare mai, forse come un piccolo seme da far crescere nel proprio cuore.

La visita di fr. John e fr. Xavier della Comunità di Taizé nella nostra parrocchia è stata indubbiamente un dono grande, che ci ha permesso di vivere dei momenti forti, concentrati in pochissime ore! Tutto sommato siamo una piccola parrocchia, di una delle tante provincie italiane, e pensare che tra tante città e paesi, siamo stati "scelti" per una visita è già un piccolo segno del significato dei viaggi dei freres. Ogni realtà, per quanto possa essere piccola o sperduta ha la sua dignità, che può portare frutti anche al di fuori dei confini del proprio territorio. Taizé, ne è simbolo principale. Un paese sperduto, microscopico, perso nelle campagne della Borgogna è oggi riconosciuto in tutto il mondo, come un luogo chiave dell'ecumenismo, proprio per l'impegno semplice ma perseverante dei fratelli di questa comunità, capaci di evolversi e di portare avanti con la stessa forza questa missione, anche dopo la prematura e tragica scomparsa del suo fondatore. Nel suo piccolo anche Lucrezia è diventata, per un giorno, un piccolo faro per il nostro territorio: quando si riceve un dono e quando si crede fortemente in un messaggio, ci si apre alla condivisione e al dialogo, cercando di veicolare il messaggio a più persone possibili, nella speranza che questo possa essere recepito dagli altri: la presenza di gruppi provenienti anche da fuori regione, ha evidenziato l'importanza di questo piccolo grande "evento".

La giornata che Fr. John e Fr. Xavier hanno condiviso con noi è stata ricca di incontri e esperienze, proprio per cercre di non perdere un secondo della loro presenza qui.

Al mattino, l'incontro con il gruppo ecumenico della Metropolia, a cui hanno partecipato non solo alcuni della nostra diocesi, ma anche rappresentanti della diocesi di Urbino e di Pesaro, è stato un importante momento di scambio reciproco. Da una parte i Freres, che hanno fatto dell'ecumenismo la loro ragione di vita, dall'altra chi cerca di costruire un dialogo interconfessionale anche nel piccolo della nostra realtà quotidiana. Raccontarsi le esperienze vissute e condivise è stata l'occasione per cogliere suggerimenti e per comprendere come proseguire al meglio nelle attività di dialogo e confronto con i fratelli separati, cercando di focalizzare l'attenzione su quello che unisce piuttosto che su ciò che divide, che comunque permane, ma che non deve diventare mai pretesto di divisione e scontro.

Nel pomeriggio si è svolto un incontro dei freres con i giovani: è stato un piccolo ma prezioso momento di scambio, in cui si sono condivise alcune testimonianze di esperienze vissute sia a Taizé sia nel corso degli incontri europei di fine anno in giro per l'Europa. La presenza di alcuni amici di Taizé provenienti da Rimini, ha consentito uno scambio ancora più interessante e stimolante, di esperienze e sensazioni vissute. E' importante sottolineare che la missione della Comunità di Taizé è principalmente rivolta proprio ai giovani e giovanissimi, che la Comunità accoglie incessantemente durante tutto l'anno ofrendo la possibilità di vivere delle settimane di spiritualità molto profonde.

Ma al di là degli incontri, il momento più forte vissuto insieme ai freres è stato sicuramente quello della Preghiera e della Adorazione della Croce delle 21:00 in Chiesa, ovvero il momento di incontro più importante, quello con Gesù. La nostra Chiesa si è riempita di tante persone, provenienti da Lucrezia e non solo (alcuni provenienti anche da fuori diocesi, da Pesaro, Rimini, Castelfidardo) ed in un clima di profondo raccoglimento si è vissuto un momento di dialogo e preghiera profondissimi. Ed è proprio nella preghiera che si riconosce l'altro grande Carisma della Comunità di Taizé, oltre al dialogo ecumenico, che è quello legato alla Preghiera come elemento fondamentale della vita di ciascuno.

La preghiera nello stile di Taizé, basata sul canto ripetuto e sul silenzio, è una preghiera meditativa, che aiuta ciascuno a instaurare un dialogo intimo e personale con Gesù: proprio per questo che non è facile descriverla, se non riportando qualche breve pensero di chi ha vissuto questo momento forte di preghiera.

"Tenendo chiusi per un istante i miei occhi sono stato subito trasportato in quel piccolo villaggio della Francia, Taizè! Si, sembrava di essere proprio li, un clima di profondo raccoglimento, silenzio e preghiera è riuscito, grazie a Fr. John e Fr. Xavier, a farci sentire vicini al cielo!
Scambio, condivisione, doni, ricchezze, carismi, accoglienza, dinamismo e tante e tante altre le parole che mi porto nel cuore da quella giornata di riflessione e meditazione, parole che mi aiuteranno a costruire ponti in tutte quelle realtà che mi trovo abitualmente a frequentare.
Ci siamo salutati donandoci ed assicurandoci la preghiere reciproca con la certezza che un giorno il Signore Gesù ci vorrà riuniti nella bellezza delle diversità che ci contraddistinguono sotto uno stesso tetto." Giovanni.

"La giornata di mercoledì, passata in compagnia di due monaci di Taizé, è stato un grande arricchimento per ogni singola persona e per molte comunità della zona. Con l'arrivo dei due Frères a Lucrezia molte persone hanno avuto la possibilità di conoscere la "bellezza dell'ecumenismo" e la realtà di quel piccolo paesino della Francia chiamato Taizé. Semplicità, preghiera, silenzio, e nuovi incontri... Sono queste le cose principali che si vivono stando in questa comunità e che abbiamo vissuto nel momento di preghiera della sera. Ma la cosa più spettacolare di Taizé è che tutte queste belle esperienze che si vivono non si limitano ai confini del paesino francese, ma escono per propagarsi in tutto il mondo; per dimostrare che la chiesa è bella e vera se basata sull'ugualianza, sull'accoglienza, sul dialogo e soprattutto sull'Amore." Ginevra

"L'esperienza che ho vissuto mercoledì con i freres della comunità di taize è stata un esperienza che penso non scorderò mai un esperienza che se dovessi descriverla con una parola indimenticabile un esperienza che mi ha fatto commuovere perché veramente mi sono sentita a "casa" .
Mi sono sentita in un posto dove potevo esprimermi attraverso canti e dove meditare in silenzio (cosa che come ha detto uno dei 2 fratelli della comunità non riusciamo a fare sempre) ma quella sera invece è stato anche un posto dove sentivo il calore delle persone e quindi mi ricordava proprio l'esperienza che ho vissuto quando sono stata nella comunità di Taize.
Ma sopratutto in quell'incontro ho sentito la presenza di Gesù e in quel momento l'ho sentito come se fosse stato seduto vicino a me e stava pregando insieme a me.
Grazie davvero per questa esperienza bellissima." Giuly

"Taize una parola che sbaglio a pronunciare la maggior parte delle volte. Mercoledì preghiera con i freres venuti da Taize, ci vado più per curiosità che effettiva voglia. Canto e silenzio, canto e silenzio, penombra, facce nuove e vecchie che si incontrano. La mia mente vaga e ricorda altri momenti così pieni di silenzi (quando da giovane si andava a conoscere Carlo Carretto sul Subasio e si faceva esperienza del vivere come nella sua comunità) e quella sensazione di essere avvolta in un abbraccio. Chiudo gli occhi, prego e svuoto la mente e mi lascio avvolgere dal silenzio.....pace!" Claudia

 



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