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Senza di Lui non possiamo far nulla

Proposta editoriale del mese di dicembre


Senza di Lui non possiamo far nulla

In questo tempo di Natale, quale proposta migliore se non quella di un testo che parla della centralità di Cristo nella vita di ognuno e che si concentra sulla missione della Chiesa chiamata ad essere "in uscita"? Il libro s'intitola "SENZA DI LUI NON POSSIAMO FAR NULLA" di papa Francesco ed. Libreria Editrice Vaticana

Il libro
Il nuovo libro del Pontefice il quale per la prima volta racconta ciò che significa la missione di annunciare il Vangelo oggi nel mondo. Dialogando con Gianni Valente, giornalista dell’agenzia missionaria Fides, Papa Bergoglio interviene a suggerire in maniera puntuale e sistematica quali sono la sorgente e le dinamiche proprie dell’essere missionari, una vocazione che riguarda ciascun cristiano.
In questo testo semplice e profondo, denso di aneddoti personali, di riflessioni legate all’esperienza e di sapienza evangelica, Francesco fa comprendere come il vero protagonista della missione non sia il missionario né la sua abilità, le sue strategie pastorali o le sue tecniche di marketing. Tutto ciò, spiega il Papa riecheggiando il predecessore Benedetto XVI, è infatti “proselitismo”. Invece la Chiesa cresce soltanto per “attrazione”, quando i credenti lasciando spazio all’azione dello Spirito Santo fanno emergere il vero Protagonista senza il quale “non possiamo far nulla”.
Il libro-intervista della Libreria Editrice Vaticana sulla missione rappresenta dunque un’opera preziosa per comprendere ciò che il pontificato di Papa Francesco sta suggerendo a tutta la Chiesa, da lui chiamata ad essere “in uscita” con un rinnovato spirito missionario fin dalla prima esortazione apostolica “Evangelii gaudium” . “Senza di Lui non possiamo far nulla” è un libro destinato a durare nel tempo come punto di riferimento per credenti e non credenti, interessati a comprendere il “motore” del cristianesimo, quel “Big Bang” generatosi duemila anni fa con la Resurrezione di Gesù che diffondendosi da persona a persona oggi dà vita e speranza a miliardi di persone nel mondo.
L'autore
Papa Francesco, all'anagrafe Jorge Mario Bergoglio, nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 all'interno di una famiglia le cui origini sono italiane, nello specifico piemontesi. Prima di entrare in seminario i suoi studi iniziali appartengono all'area scientifica chimica. E' nell'anno 1958 che entra a far parte come novizio della Compagnia di Gesù: con tale organizzazione trascorre un periodo in Cile, torna poi nella sua città natale dove perfeziona il suo percorso di studi e consegue la laurea in filosofia.
A partire dall'anno 1964 insegna letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires, per tre anni. Diventa sacerdote a 33 anni il giorno 13 dicembre 1969.
Il futuro papa Francesco il giorno 20 maggio 1992 viene nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires.

La carriera ecclesiastica prosegue con un balzo in avanti quando il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Alla morte del cardinale Antonio Quarracino, gli succede il giorno 28 febbraio 1998 diventando di fatto la figura religiosa più importante dell'intera Argentina. Papa Giovanni Paolo II lo nomina cardinale il 21 febbraio 2001; con il titolo di San Roberto Bellarmino viene eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina, carica che ricopre dal 2005 al 2011. Dopo il lutto di Karol Wojtyla, Jorge Mario Bergoglio è considerato uno dei candidati più in vista per l'elezione a nuovo Pontefice, nel conclave del 2005. Verrà eletto Joseph Ratzinger, ma secondo alcune notizie trapelate dopo il conclave, l'argentino sarebbe stato proprio il nome più votato dopo quello del nuovo papa. Lo stesso Ratzinger sarebbe stato fra i cardinali che avrebbero appoggiato l'elezione di Bergoglio.



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