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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Semi di Vangelo


LA PAGINA SACRA

Dal racconto evangelico di Matteo.

In quel tempo, 1 Giovanni il Battezzatore venne a predicare nel deserto della Giudea. 2 Egli diceva: «Cambiate vita, perché il regno di Dio è vicino!».
3 A lui si riferiva il profeta Isaia quando scriveva queste parole: Una voce grida nel deserto: preparate la via per il Signore, spianate i suoi sentieri!
4 Giovanni aveva un vestito fatto di peli di cammello e attorno ai fianchi portava una cintura di cuoio; mangiava cavallette e miele selvatico. 5 La gente veniva a lui da Gerusalemme, da tutta la regione della Giudea e da tutti i territori lungo il fiume Giordano. 6 Essi confessavano pubblicamente i loro peccati ed egli li battezzava nel fiume.
7 Venivano a farsi battezzare anche molti che appartenevano ai gruppi dei farisei e dei sadducei. Giovanni se ne accorse e disse: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire al castigo, che ormai è vicino? 8 Dimostrate con i fatti che avete cambiato vita 9 e non fatevi illusioni dicendo dentro di voi: “Noi siamo discendenti di Abramo!”. Perché vi assicuro: Dio è capace di far sorgere veri figli di Abramo da queste pietre. 10 La scure è già alla radice degli alberi, pronta per tagliare: ogni albero che non dà frutti buoni sarà tagliato e gettato nel fuoco. 11 Io vi battezzo soltanto con l'acqua perché cambiate vita; ma dopo di me viene uno che vi battezzerà con lo Spirito Santo e con il fuoco. Egli è più potente di me, e io non sono degno neppure di portargli i sandali. 12 Egli tiene in mano la pala per separare il grano dalla paglia. Il grano lo raccoglierà nel suo granaio, ma la paglia la brucerà con fuoco senza fine».

Mt 3,1-12

IL COMMENTO

In questa seconda domenica di Avvento la liturgia ci invita a purificare il nostro cuore, a raddrizzare i sentieri della nostra vita, per accogliere in noi la venuta del Signore Gesù.
La sua Parola, il suo Corpo e il suo Sangue possono portare frutto nella nostra vita, se prima di tutto noi ci impegniamo a togliere da nostro cuore quanto rischia di rovinare i doni di Dio.
Anche se Cristo accoglie tutti senza distinzione, tutti però dobbiamo impegnarci a percorrere con sincerità la via della fede, secondo gli insegnamento del Vangelo.
La predicazione di Giovanni il Battista ai suoi contemporanei si riassume in una parola: convertitevi!

È lo stesso invito che viene rivolto anche a noi, affinché viviamo con impegno questo tempo di Avvento.

 

APPUNTAMENTI FORMATIVI

ALLA SCUOLA DEL VANGELO
ogni martedì alle ore 20:30 in Cripta Emmaus

LECTIO GIOVANI
ogni venerdì alle ore 21:30 in Cripta Emmaus