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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Semi di Vangelo


Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi assicuro che Elia è già venuto, ma non l'hanno riconosciuto e gli hanno fatto quel che hanno voluto. Allo stesso modo faranno soffrire anche il Figlio dell'uomo».
Mt 17,12
Quelle di Gesù sono parole di fuoco: egli ti spiega chi è davvero colui che lo accoglie e chi purtroppo lo rifiuta nella sua vita. Non ti nasconde che anche lui dovrà molto soffrire pur di dare inizio ad una nuova era di pace.
Per te, che hai saputo cogliere al volo l’opportunità di fare entrare Gesù nella tua vita, questa era di pace è iniziata con la tua conversione e continua con la tua scelta quotidiana di avere un cuore abitato dalla luce del suo amore.
Non avere paura, dunque, se la violenza degli altri talvolta minaccia la pace del tuo cuore; con Gesù anche tu hai la forza di vincere le logiche del mondo grazie alla solidità del tuo amore.