I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Semi di Vangelo


LA PAGINA SACRA

Dal racconto evangelico di Matteo.

18 Ecco come è nato Gesù Cristo. Maria, sua madre, era fidanzata con Giuseppe; essi non vivevano ancora insieme, ma lo Spirito Santo agì in Maria ed ella si trovò incinta. 19 Ormai Giuseppe stava per sposarla. Egli voleva fare ciò che era giusto, ma non voleva denunziarla di fronte a tutti. Allora decise di rompere il fidanzamento, senza dire niente a nessuno.
20 Ci stava ancora pensando, quando una notte in sogno gli apparve un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, discendente di Davide, non devi aver paura di sposare Maria, la tua fidanzata: il bambino che lei aspetta è opera dello Spirito Santo. 21 Essa partorirà un figlio e tu gli metterai nome Gesù, perché lui salverà il suo popolo da tutti i suoi peccati».
22  così si realizzò quel che il Signore aveva detto per mezzo del profeta Isaia: 23 ”Ecco, la vergine sarà incinta, partorirà un figlio ed egli sarà chiamato Emmanuele. Questo nome significa: 'Dio è con noi”.
24 Quando Giuseppe si svegliò, fece come l'angelo di Dio gli aveva ordinato e prese Maria in casa sua.

Mt 1,18-24

IL COMMENTO

Sapere chi è Gesù è la condizione per comprendere bene il senso del Natale, anche se la nascita del nostro Redentore resta per noi un mistero.
Venuto per condividere la nostra condizione umana, il Figlio di Dio si è fatto uomo; ed è questo mistero di amore che ci trascina lungo la via della salvezza.
Accogliamo l’annuncio di speranza che oggi ci rivolge la Parola di Dio e celebriamo con viva fede la santa Eucaristia.
Ascoltiamo il racconto dell’incarnazione di Gesù nel grembo della vergine Maria. Anche Giuseppe non comprende ciò che sta per accadere, ma si fida delle parole dell’Angelo.
Affinché si realizzi il progetto di Dio è necessaria la piena accoglienza da parte nostra.

 

APPUNTAMENTI FORMATIVI

ALLA SCUOLA DEL VANGELO
ogni martedì alle ore 20:30 in Cripta Emmaus

LECTIO GIOVANI
ogni venerdì alle ore 21:30 in Cripta Emmaus