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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Semi di Vangelo


Rispondendo a Elisabetta, Maria disse: «Dio è potente: ha fatto in me grandi cose, santo è il suo nome».

Lc 1,49

Rompendo il suo silenzio di meraviglia, come una cascata in piena, Maria prorompe nel suo inno di lode. La sua gioia sta nell’avere scoperto l’opera di Dio nella sua piccola storia personale; e di questo ne va fiera, e per questo loda il Dio dell’amore.

Non è così anche per te? Al di là dei tanti muri interiori, che giorno dopo giorno ti rinchiudono sempre di più nella prigione dei tuoi problemi, non c’è in te l’inizio di un sentiero luminoso, la tua via di liberazione? Certo che sì!

La scoperta di che cosa Dio fa ogni giorno per te, questo diventa lo stimolo per farti rialzare lo sguardo verso un orizzonte divino; punto di forza per risollevarti da terra; voglia di riprendere il tuo cammino di vita all’interno di un cammino ancora più intimo di Vangelo e di fraternità.

E così scopri che le promesse di Dio diventano realtà anche nella tua storia personale, perché Dio non si rimangia la fiducia che da sempre tu hai in lui.