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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Semi di Vangelo


Così sta scritto nel libro delle profezie di Isaia: «Una voce grida nel deserto: preparate la via del Signore, spianate i suoi sentieri».

Lc 3,4

Il senso di vuoto non è fuori, il vuoto è dentro; è fin negli angoli più remoti del tuo IO e lo percepisci in tutta la sua profondità, nella scavante dimensione della sua vastità.

Il vuoto è il contenitore di quello che ti manca nella vita, la scatola che si illude di possedere ciò che ti rimane dei tuoi respiri e dei tuoi desideri, il nulla.

Nel vuoto, tuttavia, hai modo di ascoltare il suono senza misura di una voce, che ti scuote a preparare una strada dentro per la venuta del tuo Signore. Il tamburo di questo annuncio ti fa levare il capo e, uno dopo l'altro, i battiti del tuo cuore si orientano verso la Luce.