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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Sabato "in Traditione Symboli"

Riprende vita l’antico rito della consegna del Credo ai Cresimandi e alla Comunità


Sabato in Traditione Symboli

Nel più delicato silenzio, ma reso operoso da ciascuno a modo suo, è in corso nella nostra Comunità parrocchiale il lavoro di preparazione del Sabato “in Traditione Symboli”.

Anzitutto si tratta di ridare vita ad un antico e significativo rito in uso nella Chiesa dei Primi secoli. Giunti alle porte della Settimana Santa, dopo un cammino di corroborata preparazione, ai Catecumeni, cioè a coloro che avrebbero ricevuto nella notte di Pasqua il Sacramento del Battesimo, veniva consegnato ufficialmente dal Vescovo la pergamena con il Credo, il Simbolo della Fede di tutta la Chiesa. Un momento importante, di alta responsabilità sia per il Catecumeno sia per l’intera Comunità dei credenti, perché quanto si riceveva dalle mani del vescovo doveva poi essere imparato a momeria e riconsegnato a lui nella Domenica in Albis. Da quel momento in poi la fede in Gesù doveva essere professata a parole, certo, ma ancor di più nei fatti: una specie di riconsegna quotidiana della fede nei gesti di ogni giorno.

Nella nostra Comunità parrocchiale di Lucrezia da anni cerchiamo di vivere questo momento della “consegna del Simbolo della Fede” della Chiesa delle origini con la celebrazione della Santa Messa prefestiva il sabato prima la Domenica delle Palme. A ciascun Cresimando il celebrante offre la pergamena recante il “Simbolo della Fede” e il gesto di consegna è accompagnato da alcune parole fortemente significative: “Ricevi il Simbolo della nostra fede in Gesù. Da oggi in poi con tutto il tuo cuore vivi il Vangelo e si testimone agli altri dell’amore che Dio Padre ha per te”. Avvolti tutti da un particolare manto di emozione, alla celebrazione partecipano numerosi i Genitori, i Padrini e le Madrine dei Cresimandi, e, ovviamente, l’intera Comunità parrocchiale.

Per la prima volta poi quest’anno, a seguito della celebrazione della “Consegna del Simbolo dei Fede” ai Cresimandi, gli adulti e non solo si riuniranno per vivere un momento di preghiera particolare, aperto a tutta la Comunità. Alle ore 21:00 avrà luogo in chiesa la Veglia nel sabato “in Traditione Symboli” per le persone che desiderano prepararsi e introdursi in modo intenso alle prossime celebrazioni della Settimana Santa.
Durante la Veglia sarà data lettura del racconto della Passione di Gesù, secondo l’Evangelo di Luca, e il tutto sarà intercalato dalla riflessione sui singoli personaggi del Vangelo, proposta da alcuni rappresentanti dei gruppi delle rispettive Parrocchie di Lucrezia e di Montemaggiore. Ad ogni proposta di riflessione seguirà poi un momento di preghiera personale.
A chiusura della Veglia, la consegna del Simbolo della Fede anche agli adulti presenti, affinché tutti si sentano invitati dalla Chiesa ad imparare a memoria, a vivere con generosità e a professare con coraggio la propria adesione al Vangelo.

Modi un po' antichi e un po' nuovi ma per vivere lo stesso Mistero di secoli: l’amore di Dio Padre per l’umanità intera nel dono smisurato della passione, morte e risurrezione del Figlio suo Gesù.

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Veglia nel Sabato in "Traditione Symboli"



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