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Quaresima, un tempo per essere noi stessi

Il ritiro di Quaresima dei Giovani della nostra parrocchia


Quaresima, un tempo per essere noi stessi

Lo scorso Giovedì 15 Febbraio, in un soppalco gremito, si è svolto il Ritiro di Quaresima di tutti i gruppi giovani della nostra parrocchia, dalla prima alla quinta superiore.

Quest'anno l'incontro è stato guidato da don Marco Di Giorgio, della diocesi di Pesaro, che ha commentato il messaggio di Quaresima di Papa Francesco, rapportandolo alla quotidianità dei giovani.

Il tema proposto da Papa Francesco per la quaresima 2018 parte dal versetto «Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti» (Mt 24,12): ad un primo sguardo questo poteva sembrare un tema lontano dal mondo giovane, legato magari a problemi più grandi e lontani. Don Marco ha tradotto nella vita dei giovani le parole del Papa, facendo capire l'attualità e la vicinanza di tale messaggio nella vita di ciascuno, anche dei più piccoli, che nella loro quotidianità vivono in mezzo a situazioni che tentano di allontanarli dalla fede.

La Quaresima è quindi un tempo importante, un tempo per accettare se stessi, con i propri limiti ed i propri difetti: è il tempo per riconoscere la propria verità. "Se non accetti te stesso per primo, se non sei vero con te stesso, con il bene ed il male che hai e non permetti a Dio di consolarti per questo, poi non puoi essere accettato dagli altri. Lasciarsi consolare da Dio vuol dire lasciar agire in noi lo Spirito Santo, vuol dire capire che non siamo noi il centro di tutto, non siamo i protagonisti, ma lasciamo agire lo Spirito in noi."

Don Marco ha spiegato ai ragazzi, quali sono le tre vie che la Chiesa indica nella Quaresima per poter cambiare vita: preghiera, elemosina e digiuno.

Preghiera, ovvero un dialogo sincero con Dio, non semplicemente il dire delle preghiere, ma mettersi con il cuore davanti a Dio in ascolto, anche solo in silenzio, per presentare al Signore la propria vita quotidiana.

Elemosina, ovvero condivisione con l'altro: può essere una condivisione di qualcosa di materiale ma anche di tempo, di attenzioni. Non tenere tutto per se, ma condividere con l'altro ciò che si ha.

Digiuno, che non è solo un digiuno dal cibo, ma tornare ad una vita essenziale rinunciando a qualcosa di cui puoi fare a meno (social, parole negative, dire cose cattive ecc), per essere più essenziale e vero.

In conclusione don Marco ci ha lasciato delle bellissime parole: se la carità sembra spegnersi in tanti cuori essa non lo è nel cuore di Dio. Dio ci dà sempre la possibilità di ricominciare ad amare: anche dopo ogni errore, possiamo ricominciare ad amare. L'invito è quello ad imparare ad amare: Dio ci da sempre la possibilità di ricominciare ad amare, partendo proprio dall'amare se stessi, con le proprie qualità e limiti, perchè solo amandosi così come si è, si è in grado poi di poter amare gli altri.



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