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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Quando una passione diventa riforma di Chiesa

Il senso profondo del Mandato ai Coordinatori della Catechesi parrocchiale


Quando una passione diventa riforma di Chiesa

È sicuramente un dono dello Spirito Santo quello di avvalersi come parroci della figura e del servizio del Coordinatore della Catechesi all'interno delle nostre Comunità parrocchiali. Da noi in parrocchia, qui a Lucrezia, abbiamo ben 10 Coordinatori, uno per fascia d'età, iniziando dai Bambini di 4-5 anni fino ai Cresimandi di Prima superiore.

Sempre più, una dopo l'altra, nascono, crescono e prendono identità nella Chiesa d'oggi nuove figure di Operatori Pastorali e, tra queste, emerge via via sempre più in modo rilevante la figura e il servizio del Coordinatore della Catechesi.

A un fratello, a una sorella nella fede, la Comunità parrocchiale affida il compito di programmare, di organizzare e di coordinare un spaccato del mondo della Catechesi, curando soprattutto la comunione visibile con il Parroco, con gli altri Coordinatori e con l'intero gruppo dei Catechisti.

Quattro sono gli occhi di cui è super munito un Coordinatore della Catechesi: un occhio riservato al lavoro in équipe con il don e con gli altri Coordinatori; uno per il team dei Catechisti a lui affidato; il terzo occhio per i ragazzi accompagnati dalla proposta catechetica dell'anno pastorale in corso e, infine, un quarto occhio tutto speciale per i genitori e per le famiglie coinvolte nel cammino proposto ai loro figli.

Ma prima della fatica dell'evangelizzare, ad ogni singolo Coordinatore è richiesta la testimonianza di una passione, la sua, per la Chiesa e per il mondo, il coraggio di una leadership di tipo cristiana, che ritrova sempre nella persona, nello stile e nel cuore di Gesù di Nazareth il senso del suo esistere e del suo operare.

Domenica 13 settembre l'appuntamento è per tutta la Comunità parrocchiale, che alle ore 11:00 si stringerà attorno ai dieci Coordinatori e pregherà per loro e per il compito loro affidato di servizio al Vangelo.


Prossimi articoli:

- il parroco e l'équipe parrocchiale dei coordinatori della catechesi
- coordinare un gruppo di catechisti 2.0
- sviluppare e curare la leadership del Coordinatore di un gruppo di ragazzi
- incontrare e collaborare con i genitori



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