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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Ma Gesù c'è ancora nel mio Natale?

La 2G invernale è ancora accesa dentro di noi


Ma Gesù cè ancora nel mio Natale?

Noi Catechisti, con i ragazzi di 3 media, il 6 e 7 dicembre 2014 abbiamo vissuto due giorni intensi e profondi in preparazione al Natale, grazie al nostro mini-campo invernale dal titolo: "Ma Gesù c'è ancora nel mio Natale?".

Il nostro obbiettivo è stato azzerare le nostre conoscenze sul Natale per poi riscoprire come è avvenuta la nascita di Gesù e chi erano e cosa facevano i protagonisti di allora, per poi parlare del nostro ruolo da protagonisti nel Natale di oggi. La domanda per tutti è stata: "Quale personaggio sarei io oggi se fossi disposto a fare la mia piccola parte per Gesù?".

Nella due gironi ci sono stati momenti pieni di riflessione, di gioia e di stupore. Insieme si scoprono nuove verità e tutto ciò ci ha permesso, almeno speriamo, di vivere questo Natale con qualche certezza in più e con la gioia di voler essere anche noi parte di quel presepe. 



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