I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

40° incontro europeo dei giovani di Taizé

Di rientro da Basilea i ricordi di alcuni giovani


40° incontro europeo dei giovani di Taizé

Si è appena concluso il 40 incontro europeo dei giovani di Taizé a Basilea: ecco alcuni pensieri di alcuni dei ragazzi del gruppo di Lucrezia.

<<"L'essere umano è fatto per la gioia e la gioia non ha la vocazione di essere conservata per sé, ma per essere condivisa".
Sono queste le parole con cui Fr. Alois ha concluso il pellegrinaggio di fiducia che si è svolto a Basilea qualche giorno fa.
Parole semplici ma che ti toccano dentro e ti fanno capire la vera bellezza di Taizé. Ti fanno capire che Taizé non si trova solo in un paesino sperduto nella regione della Borgogna, in Francia; ma Taizé è ovunque tu voglia. È necessario riunirsi tutti sotto uno stesso tetto, senza fare caso a ciò che divide, ma al contrario, guardare solo ciò che unisce.
Basta qualcosa di semplice: la lettura di un brano di Vangelo, qualche canto e momenti di silenzio e in un attimo si ricrea l'atmosfera che si vive nella chiesa della Riconciliazione a Taizé. Proprio in questi momenti il cuore si riempie di gioia e (come dice Fr. Alois) la gioia va condivisa. È impossibile vivere qualcosa di così speciale e non trasmetterlo alle altre persone che ti stanno attorno. Nel vivere questi momenti ci si scarica della frenesia che abita oggi i nostri giorni e ti rende il cuore e la mente più liberi, più aperti alla gioia e alla serenità. Sono momenti che ti "ricaricano" per poi tornare alla vita di tutti i giorni migliori di prima; con più energie,sogni, desideri... e molte più speranze.>>

Ginevra

 

<<"Non è venuto sulla terra solo per un piccolo gruppo ma per riunire tutta la famiglia umana".
Queste le parole di Frère Alois che maggiormente riecheggiano nel mio cuore al termine di quest'esperienza perché è solo grazie ai miei compagni universitari che ora anch'io posso essere testimone della bellezza di aver vissuto questi giorni di gioia, di grazia e di amicizia.
Gioia nel vedere la Chiesa riunita, nelle sue diversità, per aprirsi al dialogo.
Grazia di pregare e condividere difficoltà e gioie con la comunità che ci ha accolto.
Amicizia con i compagni di viaggio e con i ragazzi provenienti da tutta l'Europa che hanno condiviso qualcosa con me.>>

Giovanni

 

 



Commenti

Messaggio!

Non ci sono commenti

Lascia un commento