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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

La rilegatrice di storie perdute

Proposta editoriale per il mese di Ottobre


La rilegatrice di storie perdute

La lettura che vi proponiamo questo mese è un romanzo che sa di antico in quanto ambientato tra l’ottocento e i giorni nostri. Tratta la storia di due donne: la prima, donna attuale ha bisogno di specchiarsi nella vita dell’altra che ha vissuto nel passato e che realizza il sogno di un lavoro insolito per l’epoca. Il titolo è “La rilegatrice di storie perdute” di Cristina Caboni ed. Garzanti.

IL LIBRO

La copertina antica finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e portarlo al suo splendore di un tempo. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che ha visto scivolarle di mano giorno dopo giorno. Ma quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma. Nascondono un segreto: delle pagine scritte a mano. La storia di una donna, Clarice, che ha il sogno di fare la rilegatrice nell'Ottocento. Una donna che ha affidato a quelle pagine la sopravvivenza di ciò che ha di più caro. Per scoprire cosa sia, Sofia dovrà seguire gli indizi da un libro all'altro, da una città all'altra. E mentre lei ridà voce a Clarice, la storia di Clarice le ridona la speranza nel futuro e nell'amore.

L'AUTRICE

Appassionata coltivatrice di rose, Cristina Caboni si dedica alla conoscenza e allo studio delle essenze e delle fragranze naturali. Vive in provincia di Cagliari, dove si occupa dell'azienda apistica della famiglia. Il sentiero dei profumi (Garzanti 2014) è il suo romanzo d'esordio, cui sono seguiti La custode del miele e delle api (Garzanti 2015), Il giardino dei fiori segreti (Garzanti 2016) Premio Selezione Bancarella 2017, e La rilegatrice di storie perdute (Garzanti 2017). 



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