I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Io penso come Leonardo!

Camposcuola dei Ragazzi di Terza media


Io penso come Leonardo!

Si è da poco concluso il CRAZY-Campo che ha visto coinvolti 40 dei ragazzi che nel giugno 2016 riceveranno il Sacramento della Confermazione!

Tornati indietro nell’1500, utilizzando la figura di Leonardo Da Vinci ed in particolare quattro dei sue sette principi, i ragazzi sono stati guidati all’interno di un viaggio che li ha aiutati a riflettere sul valore e l’importanza della scelta se vissuta con gli occhi della fede.

Come ogni viaggio che si rispetti, anche questo è stato ricco di emozioni, scoperte e incontri speciali. La curiosità di vedere cosa ci sta oltre, in un mondo “nuovo” che si apre davanti ciascuno di noi, un mondo che non conosciamo ma nel quale vogliamo entrare e restare per quello che siamo. Un mondo a colori, dove la memoria e il ricordo del passato ci aiuta a vivere il presente superando gli ostacoli e facendo si che ciascuno di noi, nella sua unicità, racconti la grande bellezza che lo circonda. Una bellezza da farci rimanere senza fiato, una bellezza che colpisce i nostri sensi, una bellezza che entra nella profondità dei nostri cuori e li plasma, li trasforma. Un gesto d’amore estremo ci fa riflettere sulla bellezza del Vangelo. Gesù morendo sulla croce compie il gesto d’amore più grande per tutti noi che oggi siamo qui.

Ricchi di profondi significati i gesti, i simboli e le cose dalle quali comunemente, tutti i giorni, veniamo circondati, sta a noi attribuire loro un significato, un valore per la nostra vita e per la costruzione del nostro futuro. Un futuro che costruiamo coi nostri progetti, attese, desideri, speranze, immaginazioni, ideali… È il futuro che nasce dalla nostra storia, da quello che siamo, che programmiamo, che progettiamo, pensiamo e scegliamo.

Nella nostra esperienza, però, c’è anche un futuro che non è nostro. È quel futuro che ci raggiunge, ci viene incontro come un dono. Noi non lo conosciamo e non lo possiamo conoscere prima ma possiamo scegliere attraverso quale strada volerlo raggiungere. Questo futuro-dono è il futuro di Dio e lo conosciamo solo se ci mettiamo all’ascolto della sua voce.

Intense, profonde, stimolanti e a tratti emozionanti le riflessione e le parole che i ragazzi hanno voluto condividere con l’interno gruppo catechisti che non ha potuto fare a meno, ancora una volta, di ricordare a tutti la bellezza che si prova nel fare la scelta giusta di seguire Gesù e testimoniarlo a chi ci sta accanto!

io-penso-come-leonardo-awjpg

CRAZY-Campo 2015

io-penso-come-leonardo-l9jpg

CRAZY-Campo 2015

io-penso-come-leonardo-fvjpg

CRAZY-Campo 2015

io-penso-come-leonardo-wejpg

CRAZY-Campo 2015



Commenti

Messaggio!

Non ci sono commenti

Lascia un commento