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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Il Signore sostiene la mia vita

Introduzione alla XXV domenica del Tempo Ordinario (B)


Il Signore sostiene la mia vita

Mc 9,30-37

Di un punto d'appoggio ne abbiamo bisogno un po’ tutti. Chi più chi meno sentiamo molto forte dentro di noi il bisogno di una certezza, di una roccia ferma, solida, una convinzione su cui radicare tutto noi stessi. Sciocco è colui che non cambia idea quando attorno a lui cambia il contorno della sua vita. Tuttavia, molto stupido è colui che cambia le sue convinzioni, i suoi principi, i valori su cui poggiano i suoi piedi, solo perché diminuisce il consenso alla sua persona.

Lungo il suo cammino alla volta di Gerusalemme Gesù, il coerente di Dio, non cambia certo i suoi principi, le sue convinzioni. Per lui l’amore di un Dio Padre è la certezza incrollabile e il senso profondo della sua vita: tutto acquista un valore nella misura in cui tutto si lascia illuminare e abitare dall’amore dell’Eterno.

Nonostante stia cambiando in peggio il numero di coloro che lo seguono e che fanno riferimento al suo insegnamento, Gesù non cambia idea, non retrocede, non devia dalla sua meta. È così caparbia la sua volontà di testimoniare a tutti l’amore di Dio che neppure l’ottusità dei suoi discepoli indebolisce la sua fede in ciò che è dentro di lui: principi, affetti, valori, punti di forza…

Del resto, è proprio Gesù il primo a dire che la vita è bella, meravigliosa, affinchè ogni nostro passo sia sostenuto dalla fermezza del Signore.

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Semi di Vangelo - B - TO - 25



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