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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Guida per comunità e parrocchie ecologiche

Perché le organizzazioni cattoliche devono agire?


 Guida per comunità e parrocchie ecologiche
“Non possiamo considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati” Papa Francesco, Laudato si’, n. 139.
 
Questa guida è il risultato del lavoro di traduzione e adattamento da parte di FOCSIV, in collaborazione con Retinopera e l’Uffico Nazionale per i problemi sociali ed il lavoro della CEI, della “Eco–Parish Guide” prodotta dal Global Catholic Climate Movement. Il testo originale fornisce suggerimenti pratici per applicare la Laudato si’ di Papa Francesco, con particolare riferimento a iniziative di carattere internazionale, americane, asiatiche, europee. A queste sono state aggiunte esperienze di diocesi e parrocchie italiane, avvicinando di più la Guida al contesto nazionale e locale.
Essa si concentra su quelle azioni concrete, corrispondenti alle nostre capacità e ai nostri mezzi, che contribuiscono a stabilizzare il clima del nostro pianeta e a prenderci cura di coloro che sono stati danneggiati dal cambiamento climatico.
La Guida ha un carattere internazionale perché il cambiamento climatico è un fenomeno globale, che trascende i confini delle nostre comunità e dei nostri paesi.
Ma molto si gioca a livello locale, a partire dai nostri comportamenti, dagli stili di vita che adottiamo, singolarmente, nelle famiglie e nelle comunità, nei nostri quartieri e nelle nostre città. È importante ritrovarsi uniti e impegnati assieme, oltre i confini, dal livello locale a quello globale, forgiando quella fratellanza universale per la giustizia climatica che ci ha indicato Papa Francesco nella Laudato si'. La Guida vuole essere uno strumento concreto per aiutarci in questo percorso.
 
Perché dedicarsi al cambiamento climatico?
“Il cambiamento climatico indotto dall’uomo è un dato di fatto scientificamente provato e ridurlo in maniera decisiva è un imperativo morale e religioso per l’umanità.”
Dichiarazione dell’Incontro Vaticano sul Traffico di Esseri Umani e il Cambiamento Climatico, luglio 2015
Sia per rispetto al Creato di Dio che per amore di coloro che ne soffrono gli effetti devastanti, il cambiamento climatico rappresenta una questione morale per i cattolici. Mentre le questioni ambientali e sociali variano da luogo a luogo, il cambiamento climatico resta una preoccupazione grave che unisce tutti noi.
Nel dicembre 2015, i rappresentanti di 196 nazioni hanno sottoscritto lo storico Accordo di Parigi nella ventuesima sessione della Conferenza delle Parti (COP21). Questo accordo climatico epocale mira a mantenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto dei 2 °C e a sforzarsi per limitare l’aumento 1,5 °C oltre i livelli preindustriali.
“Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas – deve essere sostituita progressivamente e senza indugio” Papa Francesco, Laudato si’, n. 165.

Perché le parrocchie cattoliche devono agire
Mantenere l’innalzamento della temperatura globale al di sotto della pericolosa soglia di 1,5 °C richiede l’aiuto di tutti. Le parrocchie rivestono un ruolo importante perché la Chiesa Cattolica:
• gestisce più di 220.000 parrocchie nel mondo, alle quali vanno aggiunti gli uffici, le canoniche e altri edifici parrocchiali, oltre ai veicoli che, sfruttando forme convenzionali di energia, contribuiscono direttamente al cambiamento climatico;
• è attivamente coinvolta nelle vite dei parrocchiani, le cui scelte influenzano il clima globale;
• ha una salda tradizione di politiche influenti e di assistenza alle persone vulnerabili che vanno ben oltre i confini della singola parrocchia.
L’impegno per il clima è fortemente richiamato nell’enciclica Laudato si', in cui Papa Francesco sottolinea come la cura della casa comune rappresenti una sfida etica per i cattolici e le persone di buona volontà.
 
Chi puo’ utilizzare la guida per parrocchie ecologiche?
Tutti sono i benvenuti ad utilizzare questa Guida. In particolare, essa è stata scritta per i parroci, i fedeli, gli uffici pastorali, i gruppi di lavoro per la Cura del Creato e ogni parrocchiano che voglia dare una mano. Questa Guida potrebbe risultare particolarmente utile alle parrocchie che:
• hanno organizzato eventi sulla Laudato si’ e ora desiderano metterla in atto;
• hanno appena iniziato a lavorare sulla Cura del Creato;
• stanno lavorando sulla Cura del Creato, ma non sul cambiamento climatico nello specifico;
• stanno lavorando sul cambiamento climatico e sono in cerca di nuove idee.
La maggior parte delle azioni spiegate in questa Guida possono essere intraprese senza spese anche da parte di volontari che non abbiano alcuna esperienza speciale rispetto al cambiamento climatico.
“Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale” Papa Francesco, Laudato si’, n. 139.

Utilizzare la guida all’eco-parrocchia
Le azioni illustrate in questa Guida si sviluppano intorno a tre sfere di influenza:
• l’organizzazione parrocchiale;
• la realtà degli istituti religiosi;
• la comunità cattolica globale.
Queste azioni possono essere intraprese in qualsiasi ordine e potenzialmente in ogni momento. Creare un gruppo di lavoro per la Cura del Creato è un modo eccellente per incominciare e per sostenere il nostro impegno per la cura della casa comune. Risparmiare energia, riciclare i rifiuti, utilizzare energie rinnovabili, adottare stili di vita sostenibili rappresentano tutte buone pratiche ed esempi concreti di come ciascuno di noi, singolarmente e nella sua comunità, può attivarsi per tutelare il pianeta che ci accoglie e del quale siamo parte integrante.                    
 
Per iniziare: obiettivi semplici
Molte delle idee presenti nella Guida possono essere messe in atto facilmente, a basso costo o a costo zero. Iniziative ed eventi regolari come le riunioni in parrocchia possono essere rese più ecologiche. I risparmi energetici e gli acquisti ecologici, infatti, permettono un risparmio di denaro. Tali risparmi possono poi essere destinati all’assistenza delle persone e famiglie in difficoltà, alla parrocchia e alle sue spese, oppure essere reinvestiti per più iniziative di carità.
Il concetto di Cura del Creato si presta a momenti speciali di preghiera, omelie ed articoli del bollettino della parrocchia. Visto il ruolo del Creato nella vita rituale della Chiesa – che utilizza acqua, pane, vino ed oli vegetali – l’educazione religiosa potrebbe includere temi riguardanti l’integrità e l’ordine del Creato. Ci sono diverse idee per i fedeli e per le pratiche devozionali che sottolineano gli insegnamenti della Chiesa rispetto al Creato. Queste idee sono raccolte nei siti che figurano nella sezione finale della Guida.
Il risparmio di energia attraverso la sostituzione sistematica di lampadine, strumenti elettronici e apparecchiature mal funzionanti può essere effettuato utilizzando il budget esistente della parrocchia, dal momento che, spesso, gli strumenti dotati di efficienza energetica non costano più di quelli convenzionali. La sfida è disporre della persona o della squadra adatta per operare la sostituzione. Fortunatamente, molte amministrazioni locali e governi dispongono di programmi a sostegno di scelte energetiche efficienti.
Altri spunti e proposte presenti nella guida richiedono uno sforzo più grande per l’attuazione, ma sono comunque fattibili con un minimo di programmazione e di supporto. Ad esempio, investire in progetti per il risparmio energetico e/o nell’energia rinnovabile richiede solitamente dei fondi di partenza. Ancora una volta, le amministrazioni locali e i governi possono offrire delle garanzie o altri tipi di programmi di finanziamento a supporto di tali progetti.
Anche senza questo tipo di sostegno, i progetti di risparmio energetico da un punto di vista economico si ripagano da soli nel tempo; e da un punto di vista di sostenibilità ambientale producono immediatamente effetti benefici in termini di riduzione del consumo di risorse naturali e riduzione di emissioni di gas nell’atmosfera.
“Sul cambiamento climatico abbiamo un chiaro, definitivo e ineluttabile imperativo etico ad agire” Papa Francesco.
 
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La Guida per parrocchie ecologiche



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