I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Echi di pace

Quando le parole e le emozioni diventano poesia


Echi di pace

Con vivo piacere pubblichiamo una poesia inviataci da Paola Renzetti al termine dell'incontro del Gruppo Separati e Divorziati della nostra Parrocchia.

 

Echi di pace

Echi di pace per noi
che abbiamo affondato coltelli
o visto spezzare il nostro cuore.

Echi di pace per noi
che abbiamo amato, sofferto, tradito.
O traditi ci siamo visti morire.

Echi di pace per noi
che non abbiamo smesso di cercarti Gesù,
anche quando la tua voce
proprio non la sentivamo.

Echi di pace lontani,
per caso, per curiosità o disperazione.
Sorrisi d'amicizia, sguardi d'intesa,
una torta, una coca, un abbraccio.

Echi di pace che dopo tanto,
ritornano al cuore.

(Paola Renzetti)



Commenti

Messaggio!

Non ci sono commenti

Lascia un commento