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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Celebrare le persone


Quando guardiamo la pelle della nostra vita scopriamo che su di essa il tempo, la storia, le esperienze fatte e le persone incontrate hanno lasciato ciascuna il segno del loro passaggio. Facendo un bilancio di quanto abbiamo vissuto o subito, ammiriamo il quadro della presenza del bene o del male in noi e attorno a noi, e come i punteruoli della vita abbiano tatuato a tinte chiare o scure la nostra storia personale.
Solo gli occhi della fede ci aiutano a scorgere nella nostra e nella vita di tante persone il passaggio delicato di Dio e come su ciascuno egli abbia lasciato i segni del suo amore e della sua benedizione.
Celebrare la vita delle altre persone significa riconoscere il passaggio di Dio nella loro storia personale e lodare per questo l'opera amorevole del Padre di tutti.


LA PAROLA

«La samaritana rispose a Gesù: "Signore, vedo che sei un profeta! I nostri padri, Samaritani, adoravano Dio su questo monte; voi in Giudea dite che il posto per adorare Dio è a Gerusalemme".
Gesù le dice: "Voi Samaritani adorate Dio senza conoscerlo; noi in Giudea lo adoriamo e lo conosciamo, perché Dio salva gli uomini cominciando dal nostro popolo. Ma credimi: viene il momento in cui l'adorazione di Dio non sarà più legata a questo monte o a Gerusalemme; viene un'ora, anzi è già venuta, in cui gli uomini adoreranno il Padre guidati dallo Spirito e dalla verità di Dio. Dio è spirito. Chi lo adora deve lasciarsi guidare dallo Spirito e dalla verità di Dio"».

 

[Gv 4,19-24]

IL TESTIMONE

«La famiglia cristiana trasmette la fede quando i genitori insegnano ai loro figli a pregare e pregano con essi; quando li avvicinano ai sacramenti e li introducono nella vita della Chiesa; quando tutti si riuniscono per leggere la Bibbia, illuminando la vita familiare con la luce della fede e lodando Dio come Padre».

[Benedetto XVI]


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