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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Vieni e seguimi


Lascia che il mondo vada
per la sua strada.
Lascia che l'uomo ritorni
alla sua casa.
Lascia che la gente accumuli
la sua fortuna.
Ma tu, tu vieni e seguimi,
tu vieni e seguimi.

Lascia che la barca in mare
spieghi la vela.
Lascia che trovi affetto
chi segue il cuore.
Lascia che dall'albero cadano
i frutti maturi.
Ma tu, tu vieni e seguimi,
tu vieni e seguimi.

E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova.
E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova.
E per questa strada va', va'
e non voltarti indietro, va'.
(da capo)
...e non voltarti indietro, va'.

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Autore
Gen Rosso
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