I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Venite fedeli


1. Venite, fedeli, l’angelo ci invita,
venite, venite a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;
venite, adoriamo il Signore Gesù!

2. La luce del mondo brilla in una grotta:
la fede ci guida a Betlemme.

3. La notte risplende, tutto il mondo attende:
seguiamo i pastori a Betlemme.

4. Il Figlio di Dio, Re dell’universo,
si è fatto bambino a Betlemme.

5. “Sia gloria nei cieli, pace sulla terra”
un angelo annuncia a Betlemme.

Condividi


Momenti liturgici
Ingresso
Tempi liturgici
Natale