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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Tu vieni e seguimi


Ho sentito un uomo che
parlava di Gesù,
di come la sua vita
da quel giorno poi cambiò.
Allora mi son detto:
“Anch’io lo incontrerò”,
così gli corsi incontro e mi
inginocchiai da lui.
Gli dissi: “Buon Maestro,
che cosa devo fare
per vivere in eterno
ed in cielo abitare”.
Fissandomi mi amò
e pronunciò per me
queste parole:
“Vai e vendi quello che hai,
dallo a chi ha bisogno
e in cielo tu vivrai,
poi vieni e seguimi!”

Tu vieni e seguimi,
lascia tutto e vieni dietro me,
invano hai cercato la felicità
ora seguimi e tutto cambierà. (2v.)

Un velo di tristezza
discese su di me,
lasciare ogni ricchezza
impossibile sarà!
Ormai non ho più scelta
decidermi dovrò,
sentivo il suo sguardo
ancora su di me.
Poi un raggio nel mio cuore
mi fa capire che,
son ricco solamente
se seguo il Signore!
Che fissandomi mi amò
e pronunciò per me
queste parole:
“Vai e vendi quello che hai, dallo a chi
ha bisogno e in cielo tu vivrai, poi
vieni e seguimi!”

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Autore
Comunità Gesù Risorto
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