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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Tu sei per noi vero pane della vita,


Tu sei per noi vero pane della vita,
da sempre ci chiami qui con te.
Tu sei la pace per chi confida in te,
Signore della storia, nostro re.    
 
Accogli in te ogni fedele,
genti di tutte le città,
e chiami ognuno col suo nome,
noi fratelli e figli tuoi.
 
 Tu sei per noi…
 
Resta per sempre al nostro fianco,
forza e difesa tu sarai.
Proteggi con la tua mano,
l'uomo che si affida a te.
 
Tu sei per noi…

Risplenderai davanti a noi,
come luce sul cammino.
Rischiarerai le nostre tenebre,
con la tua verità.
 
Tu sei per noi…

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