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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Ti fidanzerò


Questo mistero del nostro amore
è tanto grande perché nasconde
quello di Cristo:
lui ama la Chiesa, dona se stesso
perché sia bella come una sposa.

Ti fidanzerò
per sempre insieme a me,
nella fedeltà mi conoscerai. (2v.)

Là nel deserto tu ci conduci
e parli dentro con un linguaggio che
sa di eterno:
nasce un'alleanza con te, Signore,
siamo una carne come tu vuoi.

A tua immagine ci hai creati
due creature per dare amore come
nel cielo:
Dio, ci benedici, daremo vita
finché la terra aspetta un'alba.

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Autore
Giosy Cento
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