I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

È un tetto


È un tetto la mano di Dio!
È un rifugio la mano di Dio!
È un vestito la mano di Dio!
È un fuoco la mano di Dio! (2v.)

È un mistero la mano di Dio
perché scrive la vita e la morte
e separa,congiunge, solleva,
umilia, distrugge e crea.

È potente la mano di Dio!
È veloce la mano di Dio!
È severa la mano di Dio!
È leale la mano di Dio! (2v.)

È una nave la mano di Dio
che trionfa su ogni tempesta
verso terre dai cieli sereni
la spinge un vento d'amore.

È la pace la mano di Dio!
È la gioia la mano di Dio!
È la luce la mano di Dio!
È l'amore la mano di Dio! (2v.)

Condividi


Momenti liturgici
Finale
Tempi liturgici
Tutti