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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Io sono il pane di vita


Venite, venite tutti a me
e così vi ristorerò,
ed io sarò come una luce che risplenderà,
dissolvendo ogni oscurità.
Soffia il vento
ma non sai da che viene e dove va
così è di chi rinasce
da acqua e Santo Spirito.

Io sono il pane della vita
disceso giù dal cielo
e chi da me verrà non morirà.
E non avrà più fame e non avrà
più sete chiunque crederà.

E il pane che io vi donerò
è la mia carne e vita vi darà.
Il Padre ha mandato me, vive in me
ed io nel cuore suo,
così vivrà chi mangia e beve,
confidando in me,
il mio corpo che lo salverà.
E' lo Spirito che dà vita per l'eternità.
A me nessuno viene se non lo vuole il Padre mio.

Signore da chi andremo,
tu solo hai parole di vita,
noi abbiam creduto e conosciuto
tu sei il Santo di Dio.
E il pane che io vi donerò
è la mia carne e vita vi darà...
e vita vi darò.

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Autore
Comunità Gesù Risorto
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