I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Signore, vieni


Signore, vieni
la terra è pronta e t'accoglierà.
Signore vieni,
nei solchi il grano maturerà.
Perché ogni vita
attende la tua parola:
al nostro aspettare
infine apri il tuo cielo.

Signore,
venga per noi il tuo regno!

Signore, vieni,
la mensa è pronta e t'accoglierà.
Signore, vieni,
non basta il pane all'umanità.
Tu, ospite buono,
a noi ridoni vigore;
la cara presenza
in noi ravvivi l'amore.

Signore, vieni,
la notte, il freddo non han più fine.
Signore, vieni,
gli occhi sperano il tuo mattino.
La dolce tua pace
si posi sul nostro dolore:
al fuoco tuo vivo
rinasca un mondo che muore.

Condividi


Momenti liturgici
Varie
Tempi liturgici
Tempo ordinario