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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Salmo 127


[U] Sia beato l’uomo che
teme il suo Signore Dio
e cammina nelle vie
di giustizia e verità.
[D] Del lavoro tuo vivrai
troverai felicità:
d’ogni bene tu godrai
che il Signore ti darà.

Benediciamo Dio, fonte di Vita!
Benediciamo Dio, fonte
d’Amore!

[U] Vite di fecondità
la tua sposa tu amerai:
nella casa tua vivrà
gioia dell’intimità.
[D] Come rami d’alberi
i tuoi figli intorno a te
verdi ulivi li vedrai
la tua mensa gioirà.

[U] Il Signore ti amerà
benedetto ti farà:
tu vedrai prosperità
nella vita che vivrai.
[D] Possa tu conoscere
per la grazia del tuo Dio
la generazione che
dai tuoi figli nascerà.