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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

È pace intima


Le ore volano via,
il tempo s'avvicina,
lungo la strada canto per te.
Nella tua casa so che t'incontrerò
e sarà una festa trovarti ancora.

È pace intima
la tua presenza qui,
mistero che non so
spiegarmi mai.
È cielo limpido,
è gioia pura che
mi fa conoscere
chi sei per me.

Sembra impossibile ormai
pensare ad altre cose,
non posso fare a meno di te.
Sembrano eterni gli attimi
che non ci sei
ed aspetto solo di ritrovarti.

È la più bella poesia
dirti il mio sì per sempre
e nel segreto parlare con te.
Semplici cose, parole che tu sai,
note del mio canto nel tuo silenzio.

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Autore
Gen Rosso
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