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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

È l'ora che pia


È l’ora che pia la squilla fedel
le note c’invia dell’Ave del ciel.

Ave, ave, ave, Maria!
Ave, ave, ave, Maria!

Nel piano di Dio l’eletta sei tu,
che porti nel mondo il Figlio Gesù.

A te, Immacolata, la lode, l’amor:
tu doni alla Chiesa il suo Salvator.


Di tutti i malati solleva il dolor,
consola chi soffre nel corpo e nel cuor.

Proteggi il cammino di un popol fedel
ottieni ai tuoi figli di giungere al ciel.

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Ingresso - Finale - Mariani
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