I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Ogni giorno a te ritorno


1. Ogni giorno, a te ritorno,
pura e santa Vergine;
per cantare, per lodare le tue grandi opere;
o beata, Immacolata, Sposa dello Spirito;
benedetta, prediletta dal Signore altissimo.

2. Come stella, chiara, bella,
sorgi dalla tenebra;
tu disveli, ci riveli, Cristo, sole splendido;
senza l’ombra della colpa santa dall’origine;
dalla sorte della morte, i tuoi figli libera.

3. Siamo immersi, siam sommersi
dentro il male perfido;
ci protegga, ci sorregga la tua mano valida;
l’avversario temerario ci circonda, avido;
dei redenti in te credenti, sii la Madre tenera.

Condividi


Momenti liturgici
Varie
Tempi liturgici
Tutti