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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

La legge della vita


C'è una legge vera nella vita
impressa in ogni cosa,
legge che muove gli astri del cielo
in un concerto d'armonia.
E in terra canta nei colori della
natura, canta nella natura. (2v.)

Il giorno cede il passo alla notte
per amore,
la notte saluta il giorno per amore.
Dal mare sale l'acqua al cielo
per amore
e l'acqua riscende dal cielo al mare
per amore.

La pianta dà le foglie alla terra
per amore,
la terra ridona le foglie per amore.
Un seme cade in terra e muore
per amore,
la vita germoglia dal solco della
morte per amore!

Questa è la legge eterna,
legge di Dio,
un Dio che per amore
ha creato ogni cosa
ed ha nascosto amore,
ed ha nascosto amore
dietro apparenze di morte
e di dolore. (2v.)

È la legge vera della vita
impressa in ogni cosa,
legge che muove gli astri del cielo
in un concerto d'armonia.

E in terra canta nei colori
della natura, canta nella natura.
E in terra canta nei colori
della natura, canta nella natura.

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Autore
Gen Rosso
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