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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

La vera gioia


La vera gioia nasce nella pace,
la vera gioia non consuma il cuore,
è come fuoco con il suo calore
e dona vita quando il cuore muore.
La vera gioia costruisce il mondo
e porta luce nell’oscurità.

La vera gioia nasce dalla luce
che splende viva in un cuore puro,
la verità sostiene la sua fiamma
perciò non teme né ombra né menzogna.
La vera gioia libera il tuo cuore,
ti rende canto nella libertà.

La vera gioia vola sopra il mondo
ed il peccato non potrà fermarla,
le sue ali splendono di grazia,
dono di Cristo e della sua salvezza.
E tutti unisce come in un abbraccio
e tutti ama nella carità.

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Autore
Marco Frisina
Momenti liturgici
Comunione - Adorazione - Ringraziamento
Tempi liturgici
Tempo ordinario