I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Inno al beato Alberione


1. In te il Signore ci ha donato,
beato Giacomo Alberione,
un vero apostolo moderno
divulgatore del Vangelo.

2. Attingi al Cristo Eucaristia
le sue ricchezze abbondanti
e le dispensi con amore
mediante i mezzi del progresso.

3. Sei uomo umile e prudente,
sei silenzioso ed instancabile,
raccolto in Dio e sempre vigile,
attento ai segni dei tempi.

4. Gesù Maestro e buon Pastore
sia  guida all’opera iniziata,
san Paolo apostolo e Maria
modelli nostri e intercessori.

5. Rendiamo lode a Dio Padre,
al suo Figlio Gesù Cristo,
al Santo Spirito d’amore
per quanto in te hanno operato. Amen!

Condividi


Momenti liturgici
Varie
Tempi liturgici
Tutti