I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Gloria a Dio


Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace agli uomini amati dal Signore.
Ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo.

Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo,
Gesù Cristo.

Signore Dio, Agnello di Dio,
Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi, pietà di noi.

Tu che togli i peccati del mondo
accogli la nostra supplica,
tu che siedi alla destra del Padre
abbi pietà di noi, pietà di noi.

Perché tu solo il Santo, il Signore,
l'Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre, di Dio Padre.

Gloria...
Amen, amen, amen!

Condividi


Autore
Comunità Gesù Risorto
Momenti liturgici
Gloria
Tempi liturgici
Tutti