I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

La figlia di Sion


D’improvviso mi son svegliata,
il mio cuore è un battito d’ali,
fra i colori del nuovo giorno,
da lontano l’ho visto arrivare.

E’ vestito di rosso il mio re,una
fiamma sull’orizzonte,
oro scende dai suoi capelli
ed i fiumi ne son tutti colmi.

D’oro e di gemme mi vestirò,
di tutte le donne sarò la più bella
e quando il mio Signore mi guarderà
d’amore il suo cuore traboccherà.

Fate presto, correte tutti,
è il mio sposo che arriva già,
sulla strada stendete i mantelli,
aprite le porte della città.
Quando il re vedrà la sua sposa,
figlia di Sion mi chiamerà,
né giorno né notte, né sole, né luna,
della sua luce mi ricoprirà.

D’oro e di gemme mi vestirò...

D’oro e di gemme ti vestirai,
di tutte le donne sarai la più bella
e quando il tuo Signore mi guarderà
d’amore il tuo cuore traboccherà.

Condividi


Autore
Comunità Gesù Risorto
Momenti liturgici
Ingresso - Comunione - Finale
Tempi liturgici
Tutti