I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Dov'é carità è amore


Dov’è carità e amore, lì c’è Dio.

1. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo e amiamo il Dio vivente,
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

2. Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo;
evitiamo di dividerci tra noi:
via le lotte maligne, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio.

3. Chi non ama resta sempre nella notte
e dall’ombra della morte non risorge;
ma se noi camminiamo nell’amore,
saremo veri figli della luce.

4. Nell’amore di colui che ci ha salvati,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti uniti sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla terra.

5. Imploriamo con fiducia il Padre santo,
Perché doni ai nostri giorni la sua pace:
ogni popolo dimentichi i rancori
ed il mondo si rinnovi nell’amore.

6. Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio;
e sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine!

Condividi


Autore
V. Meloni, F. Zanettin, T. Zardini
Momenti liturgici
Ingresso - Offertorio - Comunione
Tempi liturgici
Tutti