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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Dio s'è fatto come noi


1. Dio s’è fatto come noi,
per farci come lui.

Vieni, Gesù, resta con noi!
Resta con noi!

2. Viene dal grembo di una donna,
la Vergine Maria.

3. Tutta la storia lo aspettava:
il nostro Salvatore.

4. Egli era un uomo come noi
e ci ha chiamato amici.

5. Egli ci ha dato la sua vita,
insieme a questo pane.

6. Noi, che mangiamo questo pane,
saremo tutti amici.

7. Noi, che crediamo nel suo amore,
vedremo la sua gloria.

8. Vieni, Signore, in mezzo a noi:
resta con noi per sempre.

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Autore
M. Giombini
Momenti liturgici
Ingresso - Varie
Tempi liturgici
Natale - Tempo ordinario