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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Cosa avremo in cambio?


Noi, che abbiamo lasciato ogni cosa per te,
cosa avremo in cambio?
Diccelo, Signore.
Noi, che abbiamo lasciato patria per te,
quale patria avremo in cambio?
Diccelo, Signore.
Guardati dal tuo amore,
noi ti abbiamo seguito,
nulla sapendo di più,
tu ci hai trascinati dietro di te.

Beati voi, beati voi, beati voi
perché vostro è il Regno.
Voi avrete di più su questa terra
e avrete la vita per l'eternità.
Voi farete cose più grandi di me,
voi sarete me,
voi sarete me.

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Autore
Gen Rosso
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