I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Come acqua


Quando il tuo cuore avrà pietà rinascerò,
la mia stanchezza finirà, riposerò,
balsamo di aloe sarà dentro di me,
le mie ferite guarirai,
so che verrai, Signore.

Vento e tempesta calmerai
intorno a me, sete e fatica toglierai
dentro di me, Signore,
fuoco e dolore spegnerai, risorgerò,
quando il tuo cuore avrà pietà
so che verrai, Signore.

E la mia bocca sarà
come acqua ristoro sarà
la mia pupilla Signore,
Signore tuo occhio sarà
quando il mio cuore
cadeva nel fuoco
il tuo cuore era là
mi custodiva dal cielo
il tuo amore che non mi
abbandonava mai (2v.)

Condividi


Autore
Comunità Gesù Risorto
Momenti liturgici
Ingresso - Comunione - Finale - Varie
Tempi liturgici
Tutti