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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Cieli e terra nuova


Cieli e terra nuova il Signore darà
in cui la giustizia sempre abiterà.

Tu sei il Figlio di Dio e dai la libertà,
il tuo giudizio finale sarà la carità.

Vinta sarà la morte: in Cristo risorgerem.
E nella gloria di Dio per sempre noi vivrem!

Il suo è regno di vita, di amore e di verità;
di pace e di giustizia di gloria e di santità!

Sia gloria al Signore onnipotente
a noi il suo amore per sempre.

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Autore
M. Piatti, G. F. Agamennone
Momenti liturgici
Ingresso - Varie
Tempi liturgici
Tutti