I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Benedici il Signore, anima mia


Benedici il Signore, anima mia,
quant'è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.

1. Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
nella tua giovinezza.

2. Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere.

3. Il Signore è buono e pietoso,
lento all'ira e grande nell'amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati.

4. Come dista oriente da occidente
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi
plasmati, come l'erba i nostri giorni.

5. Benedite il Signore voi angeli
voi tutti suoi ministri
beneditelo voi tutte sue opere e domini
benedicilo tu, anima mia.

Condividi


Autore
Marco Frisina
Momenti liturgici
Ingresso - Offertorio
Tempi liturgici
Tutti