I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

È bello andar


È bello andar coi miei fratelli
per le vie del mondo
e poi scoprire Te
nascosto in ogni cuor.
E veder che ogni mattino tu
ci fai rinascere e fino a sera
sei vicino nella gioia e nel dolor.

Grazie perché sei con me,
grazie perché se ci amiamo
rimani tra noi.

È bello udire la tua voce
che ci parla delle grandi cose
fatte dalla tua bontà.
Vedere l'uomo fatto a immagine
della tua vita, fatto per conoscere
in te il mistero della Trinità.

È bello dare questa lode a te,
portando a tutto il mondo
il nome tuo, Signor, che sei l'Amor.
Uscire e per le vie cantare
che abbiamo un Padre solo
e tutti quanti
siamo figli veri nati dal Signor.

Condividi


Momenti liturgici
Ringraziamento
Tempi liturgici
Tutti