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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Acclamate al Signore


Acclamate al Signore,
voi tutti della terra
e servitelo con gioia
andate a Lui con esultanza.
Acclamate voi tutti, al Signore.

1. Riconoscete che il Signore,
che il Signore è Dio.
Egli ci ha fatti siamo suoi,
suo popolo  e gregge del suo pascolo.

2. Entrate nelle sue porte
con degli inni di grazia,
i suoi atri nella lode,
benedite, lodate il Suo nome.

3. Poiché buono è il Signore,
eterna la Sua misericordia,
la Sua fedeltà si estende
sopra ogni generazione.

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Autore
Marco Frisina
Momenti liturgici
Ingresso - Salmo
Tempi liturgici
Tempo ordinario