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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Amare per Servire

25esimo anniversario dell’ordinazione diaconale di Vittorio Vampa


Amare per Servire

Mercoledì 4 novembre, nel giorno in cui ricorre la memoria liturgica di San Carlo Borromeo, la nostra parrocchia, insieme a tutta la Diocesi riunita intorno al Vescovo Armando, al collegio presbiterale e diaconale, ha celebrato il 25esimo anniversario di ordinazione diaconale di Vittorio Vampa.

Una grande festa, nella fede e nella gioia, per ringraziare il Signore per l’operato e per il servizio svolto nella Comunità parrocchiale e diocesana da Vittorio in questi anni e per pregare affinché la mano di Dio possa accompagnarlo ancora nel servizio alla carità e nel servizio ai fratelli.

Il vescovo Armando durante l’omelia ha detto come, la Parola di Dio sia sempre adatta per accompagnare il nostro percorso umano e cristiano. E come oggi ci capita una Parola bella, dentro la quale sempre possiamo trovare qualcosa che ci conduca in ogni situazione.

Ha poi ricordato che il compito della Chiesa oggi deve essere quello di servire e di amare, compito soprattutto della Chiesa ministeriale, ma anche di quella dei battezzati. Chi non serve non serve a niente. E chi non serve, si serve della Chiesa.

Il Vescovo si è soffermato poi sulla figura e sul servizio del diacono, primo grado del sacramento dell’Ordine. «Il diaconato è servizio – ha precisato il vescovo Armando – icona della carità. Il diaconato deve ricordare a tutti noi che siamo chiamati a servire. La nostra Chiesa diocesana riconosce questa qualità in Vittorio, che dirige con amore la famiglia; nella sua continuità nella comunità, dove svolge con umiltà il sevizio diaconale; e per me, la presenza di tutti voi è il grazie a nome di tutta la nostra Chiesa».

La Celebrazione è continuata poi con il rinnovo delle promesse diaconali davanti al Vescovo e a tutto il popolo di Dio, con il proposito del diacono Vittorio di continuare a camminare nella Chiesa come discepolo e servo fedele di Gesù.

Vittorio ha poi voluto ricordare i momenti più significativi di questi suoi 25 anni di ministero, dalla gioia e dall’emozioni di quel 4 novembre 1990, passando per l’incontro personale con don Stefano Lamera e il servizio personale a Giovanni Paolo II in una celebrazione Eucaristica a Castel Gandolfo; per poi terminare ringraziando tutta la Comunità parrocchiale ed in modo particolare la sua famiglia per averlo aiutato e sostenuto.

Don Sergio ha voluto poi porre l’accento su come di fianco al diaconato maschile, ci sia la realtà femminile fatta dalle mogli e dalle famiglie, che sono qualcosa di molto prezioso, che rendono questo primo gradino del sacramento dell’Ordine molto delicato e molto legato al tema della famiglia.

Al termine della celebrazione il ringraziamento e il saluto del sindaco di Cartoceto, Enrico Rossi, che ha evidenziato come oggi l’intera Comunità, religiosa e civile, celebra due importanti virtù che appartengono a Vittorio, l’umiltà e la solidarietà. «Due virtù che non sempre vanno d’accordo con la comunità moderna e, anzi – ha affermato il Sindaco – spesso sono in contrasto con il susseguirsi di avvicendamenti. Ed è proprio in questo che si vede la tua forza e il tuo essere pilastro di questa Comunità. Virtù che Vittorio esprime anche all’interno della società civile e tutta la Comunità di Lucrezia e il Comune di Cartoceto te ne sono grati».

Come dono e ringraziamento per questi 25 anni la Comunità parrocchiale è felicissima di offrire a Vittorio e a Marisa il prossimo viaggio in Terra Santa, organizzato in primavera dalla Parrocchia di Lucrezia.

Grazie, Vittorio!



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