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Dio e l’uomo parlano tra loro con parole e gesti, per raccontarsi l’un l’altro quanto palpita dentro di loro e per costruire ponti di comunione. Nella regola dell’ascolto avviene l’arte dell’incontro tra menti e cuori di mondi infiniti.

Quando le stagioni della vita personale sono attraversate da Dio ha inizio la festa della terra con il cielo. Celebrare è questione di fede, quando ciascuno rende gloria per la bellezza dell’altro: l’uomo a Dio e Dio all’uomo.

La fedeltà a Dio e all’uomo si gioca nella capacità di servire entrambi per amore. Nel gesto del servire sono le parole e il sorriso a rivelare la verità dei cuori e, ancor di più, l’amore senza limiti per la gioia e per la vita degli altri.

Alcuni giorni dopo: "Grazie, Gesù!"

Considerazioni e riflessioni sulla notte del Giovedì santo


Alcuni giorni dopo: Grazie, Gesù!

È una iniziativa che tiene nel tempo, migliorabile di sicuro, ma comunque che ha una presa forte sui giovani della nostra Parrocchia (e oltre).

Per la quarta volta, anche quest’anno nella notte del Giovedì santo oltre 150 giovani, più i loro Catechisti e Animatori, hanno vissuto un intenso momento di spiritualità nella Chiesa parrocchiale e nella sottostante Cripta Emmaus.

Al temine della celebrazione della Messa in “Coena Domini”, aperta con il millenario rito della lavanda dei piedi, rivolto quest’anno al Gruppo Giovani 1997, tutti i Gruppi Giovani e Giovanissimi dal 1997 al 2001 hanno preparato la Chiesa per passarvi la notte ciascuno con il suo saccopelo, coperte e cuscino e tanta voglia di stare insieme attorno al brano Evangelico che racconta dell’ultima notte trascorsa in preghiera da Gesù nell’orto degli Ulivi.

Tema della Adorazione Giovani nella notte del Giovedì santo 2016: “La luce del tuo amore illumina la mia vita, Gesù!! con l’accentuazione, nella riflessione di apertura offerta a tutti dal don, delle quattro parole su cui i giovani si sono poi soffermati a riflettere e a pregare durante la notte.

Un’ora a turno per gruppo, dalla mezzanotte fino alle sette del mattino seguente, per riflettere in piccoli sottogruppi e per sostare davanti al Santissimo riposto nella Cripta della Parrocchia.

Giunta l’alba, la preghiera del mattino ha raccolto insieme i partecipanti per la recita del salmo 63 e per il gesto della cartolina.

A conclusione di tutto, prima di rimettere in ordine Chiesa e Cripta, non poteva mancare una veloce colazione fatta insieme e preparata generosamente da alcune persone, nonne e nonni, della nostra Comunità parrocchiale.

 

Album

http://www.parrocchialucrezia.it/album/la-luce-del-tuo-amore-illumina-la-mia-vita-gesu-29

 



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